le parole utilizzate nell’articolo di Libero a commento della fiction dedicata a Nilde Iotti, che la etichetta come “grande in cucina e a letto. Il massimo che in Emilia si chiede a una donna”. Partigiana, Madre costituente, prima donna nella storia parlamentare italiana a ricoprire la carica di Presidente della Camera, protagonista di molte battaglie in difesa delle donne, Nilde Iotti ha lasciato un grande segno nella politica del nostro Paese. L’uso vergognoso del linguaggio di Libero non solo lede il ricordo di una grande donna delle istituzioni, ma anche la dignità di tutte noi. Ho firmato perché come molte donne emiliane mi sono sentita offesa dalle parole utilizzate da quel giornale. L’esposto vuole essere una strada per chiedere di valutare il reato di diffamazione e nel caso procedere contro i responsabili. Nilde si è a lungo battuta per i diritti delle donne, ora tocca a noi dare battaglia in suo nome!

Pubblicato il 02/01/2020